La cromoterapia è una tecnica di analisi olistica efficace che viene utilizzata spesso negli studi dei nostri naturopati grazie alla somministrazione del cromotest, un test affidabile e preciso. Il Naturopata comparando i risultati ottenuti nel cromotest con altre tecniche di analisi in suo possesso, potrà rendere ancora più completa la propria capacità di raccogliere informazioni e dati sullo stato di benessere dell’individuo.

In questo contributo vogliamo illustrarti tutti gli aspetti più importanti della cromoterapia e come può essere il giusto strumento per accrescere la tua professionalità. Sarai sorpreso dai risultati.

Cos’è la cromoterapia e i suoi principi fondamentali

La cromoterapia è una disciplina naturale che mette al centro dei propri studi e delle proprie tecniche la relazione tra il colore e l’uomo. Essa, attraverso lo studio dei colori, esplora i possibili campi di utilizzo per il benessere. La cromoterapia ha origine antichissime: popolazioni come Egizi, Greci e Romani già utilizzavano i colori conoscendone i benefici.

Il significato dei colori

I colori hanno un potere evocativo per l’inconscio, stimolano ricordi e sensazioni. Alcuni cromatismi sono riconducibili a significati molto specifici, appartengono al vissuto dell’essere umano e sono connessi ad atteggiamenti e attitudini.

Negli ultimi decenni, gli studi cromatici si sono concentrati sulla comprensione dei fenomeni di attrazione e di repulsione che i colori suscitano alla vista, sulle sensazioni che trasmettono a livello psicologico-percettivo e sulla loro capacità di creare delle reazioni in grado di influenzare il comportamento.

Proprio da alcuni di questi studi è nato il cromotest, un particolare test che, attraverso la scelta di 8 colori, permette di eseguire un’analisi comportamentale che descrive come l’individuo si relaziona con la propria vita e permette di individuare, tra quattro principali aree di lavoro cromatiche, quella più adeguata al lavoro di riequilibrio.

Blu, verde, rosso, nero e giallo non sono più solo colori, ma sinonimi di famiglia, difesa, azione, trasformazione e molti altri significati che ci appartengono e definiscono.

la terapia dei colori

Il cromotest: i passaggi fondamentali

“Un’analisi cromatica eseguita in modo corretto deve lasciare soddisfatti sia l’utente che l’operatore e deve aver generato tra queste due figure un certo grado d’intimità”: questo è uno dei concetti fondamentali su cui insisto all’interno del mio corso di cromoterapia presso la Scuola di Naturopatia LUMEN.

Quando incontro un utente, la mia prima occupazione è quella di accoglierlo e creare le giuste condizioni affinché si possa sentire a proprio agio; pongo alcune domande e, nel contempo, cerco di raccogliere le informazioni che mi fornisce a livello verbale e a livello gestuale.

Prima di guidare l’utente nelle varie scelte cromatiche, dedico un piccolo tempo a descrivere il test e il mio ruolo nell’interpretazione.

Mentre sottopongo i colori per le scelte, sono attento a fornire il giusto numero di indicazioni per introdurre ogni fase, in particolar modo in quei casi in cui i colori si presentano in una combinazione già vista. E’ molto importante che in quei momenti la persona si concentri sulla propria percezione visiva, piuttosto che su quella mnemonica, al fine di assicurarsi che la scelta sia emotiva ed estemporanea, al di fuori da schemi logici.

Una volta esaurite le scelte cromatiche e dopo aver compilato la scheda, prendo un piccolo tempo per effettuare le fasi di calcolo; è in questo momento che accade la “magia”: i numeri, i simboli e i colori si schiudono, trasmettendomi il loro messaggio per la persona che li ha scelti ed io mi preparo al compito di tradurlo per lei.

cromoterapia a Naturolistica con Alessandro Pera
Alessandro Pera, docente del corso di cromoterapia e autore i questo articolo, somministra un cromotest durante Naturolistica il Festival dei Sani Stili di Vita proposto da LUMEN ogni anno da più di 10 anni.

La lettura dei risultati del test è la fase più delicata e importante.

Per farlo in modo efficace e costruttivo, costruisco con molta cura la mia strategia comunicativa, poiché devo farmi accettare, avere il pass per poter toccare argomenti intimi e stimolare positivamente la persona ad aprirsi e condividere il suo vissuto.
Nel mio corso t’insegnerò com’è possibile farlo ogni volta e con tutti gli utenti.

La parte comunicativa, quando è eseguita nel modo corretto, corrisponde già al 50% del lavoro:è in questa fase che si portano alla luce le dinamiche che generano sofferenza o stresse si accompagnano le persone a prenderne consapevolezza, aiutandole a sentire che hanno in sé il potere del cambiamento.

Ora è il momento di mostrare all’utente in quale direzione concentrare le proprie energie e i propri sforzi, per esercitare quel potere del cambiamento che ha sentito in sé.

L’operatore, nel cromotest, infatti, non si limita alla sola lettura dei dati, bensì è un professionista capace di stilare un progetto di lavoro a supporto di un percorso di riequilibrio attraverso rimedi cromatici ed esercizi attitudinali. Partecipa al mio corso di cromoterapia se desideri apprendere le diverse tecniche di utilizzo del colore per migliorare efficacemente il benessere delle persone.

Da che cosa è composto il kit

Il kit di cromoterapia comprende:

  • set di talloncini per il test veloce
  • libretto per il test completo
  • schede di lavoro
  • dispensa didattica
il kit del cromotest usato durante un'analisi del cromotest
Nell’immagine si vede la scheda utilizzata durante il cromotest dai Naturopatia LUMEN. La stessa scheda è inserita nel kit che viene consegnato agli studenti della Scuola di Naturopatia durante il corso di cromoterapia.

Terapia del colore abbinata all’analisi comparata

Per le sue caratteristiche e per l’efficacia nell’analisi olistica, il cromotest si integra perfettamente con le altre discipline e tecniche bionaturali che un naturopata acquisisce nel proprio percorso formativo. Il cromotest interagisce perfettamente con analisi come quella di riflessologia plantare, di ayurveda e di floriterapia. Il valore aggiunto del test è che, una volta appreso, dona sicurezza all’operatore nei momenti di dubbio nel proprio lavoro con gli utenti, aiutandolo a fare chiarezza. 

Utilizzo del cromotest per la scelta dei consigli rieducativi

Il cromotest, oltre a fornire al naturopata informazioni illuminanti che permettono di definire un’analisi della struttura caratteriale dell’utente, permette di progettare un percorso “rieducativo” utilizzando una “terapia” cromatica.
Infatti, attraverso il test, si arriva a definire l’area di lavoro personalizzata, composta da una componente filosofica (che contiene il tema personale, come ad esempio potrebbe essere “il perdono”) e da una strategia pratica (consigli attitudinali e rimedi cromatici) che, assieme, costituiscono il percorso rieducativo. 

Le bottiglie di vetro colorate possono essere un ottimo rimedio cromatico. Basta fare un bagno di sole all’acqua contenuta nella bottiglia del colore che bisogna “assumere” e bere l’acqua durante la giornata o nelle ore specifiche in cui è stato consigliato dal proprio naturopata.

Esperienze di analisi cromoterapiche

La storia di una bimba che ha espresso la sua richiesta di aiuto tramite il Cromotest

Giulia (nome fittizio) è una bambina di 9 anni i cui genitori desiderano che lei faccia il test, perché sono preoccupati dal suo cambiamento comportamentale e, non sapendo come gestirlo, vogliono scoprirne di più.

Il cromotest mette in particolare evidenza una combinazione cromatica che esprime uno stato di rifiuto accompagnato da uno stato di forte agitazione che sfocia in risposte comportamentali reattive e cariche di tensione nervosa.

Dai colori scelti e dai segnali che la bambina esprime durante il colloquio, ho potuto mettere in relazione lo squilibrio (che era in realtà una richiesta di aiuto) con la difficile relazione che intercorre tra i suoi genitori (che è poi risultata in procinto di una possibile separazione ancora non dichiarata). Ho prospettato un lavoro coordinato su tutti e tre, focalizzato sulla riduzione di carico di sofferenza gravato sulle spalle di Giulia. Già solo col colloquio la bambina si è rasserenata, poiché tutto ciò che percepiva e viveva finalmente è venuto alla luce; la sua tensione, precedentemente autolesiva, è divenuta fattore costruttivo di chiarezza.

Ciò ha stimolato i genitori a prendere atto delle loro problematiche e a rendersi disponibili ad un lavoro di trasparenza, perché la situazione pregressa stava danneggiando sia loro che la piccola Giulia. 

Non sempre la luce illumina cose piacevole, ma, a differenza dell’oscurità, permette di sciogliere le situazioni taciute.

La storia di un uomo che ha saputo utilizzare la sua forza per chiedere perdono

Stefano (nome fittizio) è un uomo di successo nell’ambito lavorativo, ma nella vita privata le cose sono diverse: la fine del matrimonio lo ha turbato, facendogli perdere l’equilibrio interiore.

Il test evidenzia in modo molto chiaro come quelli che sono i suoi punti di forza (coraggio e stabilità) siano in questo momento divenuti l’ostacolo principale al processo di risanamento delle ferite. Stefano, infatti, ha reagito come meglio sa fare, percependo la propria relazione sentimentale come una sfida da vincere e la propria compagna come un avversario da battere, partendo dal rigido presupposto di essere nel pieno della ragione e del diritto. Il suo comportamento, se da un lato gli ha permesso reagire, dall’altro non gli ha permesso di fermarsi, ascoltare e comprendere profondamente la situazione. La relazione ormai si è interrotta e le attitudini che possono aiutarlo (accettazione e perdono) sono inespresse, poiché la sua tipologia lo porta a covare rancore e, nonostante il passare del tempo, il dolore rimane vivo e lo limita nel quotidiano, proprio come una “sconfitta bruciante”. 

Il percorso di riequilibrio di Stefano è nella direzione del perdono verso se stesso e la propria compagna. Ha bisogno di apprendere dall’accaduto l’insegnamento utile per lui e di lasciare andare la sofferenza ormai passata; per fare questo ha lavorato sulla propria parte intima e profonda, con lo scopo di lasciare esprimere una parte di sé, che pensava di non possedere.

Ha scoperto e sperimentato una più ampia capacità di amare, libera da aspettative ferite e dal senso di possesso, riconquistando nel tempo il proprio stato di quiete.

L’innovazione: il massaggio cromoarmonico e l’utilizzo nei centri benessere

Ricordo ancora con entusiasmo il giorno in cui Milena Simeoni, direttrice di LUMEN  Scuola di Naturopatia, mi chiese di far confluire i principi e la tecnica del cromotest in un nuovo massaggio progettato per VAIR la SPA di Borgo Egnazia, un resort molto rinomato situato in Pugliache ha vinto premi come “Migliore Spa d’Europa” e “Migliore Spa del Mondo” nel prestigioso contesto dei Boutique Hotel Awards sotto la guida di Patrizia Bortolin, esperta in SPA management internazionale

Questa immagine è stata scattata a Borgo Egnazia per la pubblicazione del libro Massaggio Cromoarmonico che verrà presto editato da LUMEN edizioni e sarà in vendita presso il nostro Bioshop (e-commerce della cooperativa Vis Naturae).

La sfida fu grande: fondere assieme la cromoterapia, le tecniche di massaggio, le atmosfere musicali, le note, i vocalizzi e i particolari gesti rituali; per fare questo avremmo dovuto armonizzare diverse scuole olistiche, differenti docenti e varie metodiche di insegnamento in un unico trattamento di massaggio.

Da questa esperienza è nato il Massaggio CromoArmonico– a Borgo Egnazia questo massaggio è stato rinominato ‘Nu Spettacle-: molto più di un massaggio, un percorso di riequilibrio suddiviso in atti cromatici: ogni colore è un insieme di tecniche specifiche, di musiche, di suoni e vocalizzi; un rituale tecnicamente curato che permette all’utente non solo di nutrirsi di tutti i benefici che il contatto offre, ma anche di vivere un percorso consapevole che favorisce il riequilibrio con diversi stimoli. Un massaggio capace di generare salute e in grado di rispondere agli standard più elevati dei migliori centri benessere. Attualmenteil Massaggio Cromoarmonico è insegnato da LUMENnel percorso dedicato alla formazione di massaggiatori professionisti tenuto da LUMEN Wellness Academy

Apprendi il Cromotest e come utilizzare la terapia del colore

Il cromotest è uno strumento molto duttile: indispensabile a naturopati, operatori professionisti e a persone di ogni professione che possono utilizzarlo come supporto per se stessi e per i propri familiari nelle varie fasi di passaggio della vita.Se vuoi apprenderne l’utilizzo e l’applicazione pratica, ti consiglio di iscriverti al corso di Cromoterapia presso LUMEN. 

Durante il mio corso di cromoterapia, in soli 2 week-end, ti illustrerò i principi che stanno alla base del rapporto tra uomo e colore, dimostrandoti la potente influenza che i cromatismi hanno sulla nostra vita.

Nello specifico, impareremo a conoscere in profondità 8 colori, che sono quelli utilizzati nel cromotest, ne esploreremo i simbolismi, i significati e le potenzialità.

Apprenderai:

  • ad utilizzare sia il kit cromatico,
  • a compilare dettagliatamente la scheda
  • a calcolare i risultati e comprenderne le sfumature

Ti guiderò nel delicato passaggio tra la fase di calcolo delle scelte cromatiche e la fase interpretativa.

Dedicheremo tanto spazio alla pratica in classe; in questo modo affinerai anche le tue doti comunicative: ti insegnerò come trasmettere in modo efficace i risultati del test e delineare un percorso di riequilibrio cromatico attraverso alcuni rimedi e tecniche attitudinali. 

Già dal primo week-end sarai in grado di eseguire il “test veloce” e potrai da subito, una volta a casa, cominciare ad esercitarti, prendere confidenza con il test ed arrivare nel modo più adeguato alla seconda lezione.

Il corso di Cromoterapia è anche parte del programma formativo quadriennale per diventare Naturopata. Come per ogni corso monografico ti verranno riconosciute, nell’ambito del tuo piano di studi personale, queste ore di formazione, qualora decidessi di iscriverti alla Scuola di Naturopatia.


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