Pensi che il concetto di salute divulgato nell’ambito della Medicina naturale appartenga ad una cerchia ristretta di persone? Pensi che il soffermarsi al sintomo che di volta in volta emerge (doloroso, fastidioso, impellente, ecc.), mettendolo al centro del concetto di recupero del benessere, sia la “visione più accreditata” di salute? Sai chi sono i professionisti della medicina naturale e come lavorano?

Leggi cosa divulgava l’OMS, già a partire dagli anni Settanta e Ottanta, avvallando ciò che la Naturopatia sostiene e promuove; sostenendo un approccio che, dal mio punto di vista, apre la porta a nuove figure professionali che si occupano di salute a 360°. Il nuovo avanza …

professionista della medicina naturale: il naturopata

Definizioni recenti di salute che avvallano la medicina naturale

Nel settembre del 1978 la “Dichiarazione di Alma Ata”, un documento redatto dall’OMS sull’assistenza sanitaria primaria, metteva in evidenza una concezione olistica ed ecologica della salute.

1978 “Dichiarazione di Alma Ata”

Veniva data importanza all’individuo sì (da sempre in tutte le medicine tradizionali messo al centro della “cura”), ma anche alle condizioni sociali e personali in cui esso vive.
Quindi l’individuo inteso come “piccolo mondo” inserito in un mondo più ampio che lo coinvolge e lo condiziona.
Questa definizione portò al coinvolgimento degli stati nel creare salute; essi furono incentivati a creare idonei ambienti di vita favorevoli all’espressione di ogni essere umano e allo sviluppo delle competenze e talenti personali per una vita migliore.
Qualche anno dopo, nel 1986, la venne messa a punto la “Carta di Ottawa”, redatta alla fine del primo Congresso Internazionale sulla Promozione della salute; era un documento propositivo per il conseguimento di una Strategia della Salute, in risposta all’esigenza sempre più diffusa di un nuovo movimento mondiale per la salute.
Proprio in quel documento si auspicava che il paziente divenisse responsabile del proprio processo di cura e del proprio stato di salute, non affidandolo in toto ai sistemi sanitari nazionali.

carta di ottawa: le basi della medicina naturale

La salute venne definita come risorsa della vita quotidiana, che si fonda su alcuni tasselli preliminari: la pace, la casa, l’educazione, l’alimentazione, il reddito, l’ecosistema stabile.

Cos’è la salute per la medicina naturale?

Si fa strada un concetto di salute ampio, articolato e complesso; un concetto di salute che rispecchia la forma mentis del Naturopata:

  • non soffermiamoci sul sintomo, ma comprendiamo la persona nella sua totalità;
  • non isoliamo l’individuo, ma allarghiamoci alle relazioni che vive;
  • non limitiamoci ai legami prossimi, ma estendiamo alla società di appartenenza;
  • non estrapoliamo gli esseri umani, ma abbracciamo l’ambiente in cui vivono.

Oggi cosa dice l’OMS sulla salute

logo Organizzazione mondiale della sanità

Ecco alcune specifiche che ci permettono di capire come il concetto di salute che dovrebbe essere proprio del professionista della Medicina Naturale è auspicato anche da ambienti ufficiali, in previsione del miglioramento della qualità della vita a livello globale e del contenimento delle spese sanitarie.

  1. Per raggiungere uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, un individuo o un gruppo deve essere capace di identificare e realizzare le proprie aspirazioni e di soddisfare i propri bisogni.
  2. Una buona salute è una risorsa significativa per lo sviluppo sociale, economico e personale ed è una dimensione importante della qualità della vita. Fattori politici, economici, sociali, culturali, ambientali, comportamentali e biologici possono favorire la salute, ma possono anche danneggiarla. L’azione della promozione della salute punta a rendere favorevoli queste condizioni tramite il sostegno alla causa della salute.
  3. La promozione della salute sostiene lo sviluppo individuale e sociale fornendo l’informazione e l’educazione alla salute, e migliorando le abilità per la vita quotidiana. In questo modo, si aumentano le possibilità delle persone di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e sui propri ambienti e di fare scelte favorevoli alla salute.
  4. E’ essenziale mettere in grado le persone di imparare durante tutta la vita, di prepararsi ad affrontare le sue diverse tappe e di saper fronteggiare le malattie croniche. Ciò deve essere reso possibile a scuola, in famiglia, nei luoghi di lavoro e in tutti gli ambienti organizzativi della comunità. E’ necessaria un’azione che coinvolga gli organismi educativi, professionali, commerciali e del volontariato, ma anche le stesse istituzioni.
  5. Gli inestricabili legami che esistono tra le persone e il loro ambiente costituiscono la base per un approccio socio-ecologico alla salute. Il principio guida globale per il mondo, e allo stesso modo per le nazioni, le regioni e le comunità, è la necessità di incoraggiare il sostegno e la tutela reciprociprendersi cura gli uni degli altri, delle nostre comunità e del nostro ambiente naturale.
  6. La conservazione delle risorse naturali in ogni parte del mondo dovrebbe essere enfatizzata come una responsabilità globale.
  7. I cambiamenti dei modelli di vita, di lavoro e del tempo libero hanno un importante impatto sulla salute.
  8. Il lavoro e il tempo libero dovrebbero esser una fonte di salute per le persone.

Porte aperte ai professionisti della Medicina Naturale

Il modo in cui la società organizza il lavoro dovrebbe contribuire a creare una società sana. La promozione della salute genera condizioni di vita e di lavoro che sono sicure, stimolanti, soddisfacenti e piacevoli. E’ essenziale che venga svolta una sistematica valutazione dell’impatto che può avere sulla salute un ambiente in rapida trasformazione, con particolare riguardo alla tecnologia, al lavoro, alla produzione di energia e all’urbanizzazione: tale valutazione deve essere seguita da azioni che garantiscano benefici alla salute delle persone.
La protezione degli ambienti naturali e modellati dall’uomo, e la conservazione delle risorse naturali dovrebbero essere considerate in ogni strategia di promozione della salute.

 Conclusioni

C’è spazio perché ognuno di noi prenda in mano la propria salute con la giusta formazione ed informazione e perché nuove figure professionali colmino i buchi ad oggi presenti nel settore sanitario ed educativo.

Se anche tu sei interessato a diventare un professionista della Medicina Naturale ti consiglio di scoprire la scuola di naturopatia LUMEN, e di richiedere una consulenza personalizzata, la nostra tutor didattica è già a tua disposizione gratuitamente e senza impegno.


Elena Soldi
Elena Soldi

Laureatasi in Giurisprudenza presso l’Università di Pavia, si è formata nel campo della Medicina Naturale, divenendo Naturopata e Floriterapeuta, per poi specializzarsi nell’ambito dell’Alimentazione Naturale. Da anni si impegna nella diffusione della Medicina Naturale attraverso conferenze e corsi tenuti presso varie scuole di formazione, amministrazioni pubbliche e istituzioni. Dal 2010 collabora all’organizzazione, per la sede di Piacenza, del Progetto DIANA 5 condotto dal Prof. Franco Berrino.

Tu cosa ne pensi? Condividi con noi la tua esperienza